Vene varicose

Vene varicose

Vene varicose: sintomi, cause e rimedi per il disturbo delle vene varicose che colpisce migliaia di persone.

Le vene varicose rappresentano un altro disturbo che colpisce prevalentemente le donne, ma non risparmia nemmeno il sesso maschile. Le vene varicose vengono chiamate anche varici e sono una dilatazione delle pareti venose. Il termine tecnico di questo disturbo è insufficienza venosa cronica e si presenta nella maggior parte dei casi lungo le due vene safene: la grande safena (lungo la faccia interna del polpaccio e della gamba) e la piccola safena (dal polpaccio all’incavo del ginocchio). Perché si manifestano?



Tutto è dovuto al mancato funzionamento delle valvole venose. Queste valvole hanno infatti il compito di far risalire il sangue verso il cuore, impedendogli di ritornare indietro lungo la salita. A causa del loro malfunzionamento, invece, il sangue scorre in maniera inefficace avanti e indietro, causando una serie di disturbi tra cui, appunto, le vene varicose, ma anche edema, aumento della pressione, lesioni cutanee.

Come si manifestano?

Inizialmente, un campanello d’allarme può essere dato dalla presenza di piccole linee bluastre nell’interno gamba. Man mano che le vene varicose si sviluppano maggiormente, aumenteranno anche le loro dimensioni (larghezza della vena e perdita di linearità) e la loro visibilità.



Quali sono i fattori che possono provocare la comparsa di vene varicose?

Vene varicose

I fattori che possono provocare la comparsa di vene varicose sono molteplici, qui ne riassumiamo qualcuno:

  • Sesso: il sesso femminile è più colpito di quello maschile.
  • Età: generalmente le vene varicose si presentano presso soggetti di mezza età.
  • Ereditarietà: la comparsa delle vene varicose è spesso legata ad un aspetto ereditario.
  • Dieta: chi è in sovrappeso ha maggiori probabilità di sviluppare vene varicose.
  • Gravidanza: a causa degli ormoni, le donne incinte possono sviluppare vene varicose.
  • Postura: la postura eretta troppo prolungata può causare la comparsa di vene varicose.
  • Caldo: l’esposizione prolungata a fonti di calore provoca la vasodilatazione.
  • Utilizzo per più di 5 anni di anticoncezionali orali possono provocare la comparsa di vene varicose per la presenza di ormoni.

Cure per le vene varicose:

Le vene varicose non rappresentano solo un inestetismo visivo, a volte sono delle vere e proprie complicanze che necessitano di interventi chirurgici. Alcune complicanze, anche gravi, possono essere:

  • Ulcera venosa.
  • Flebite, sia superficiale sia profonda (più pericolosa: coaguli in una vena profonda).
  • Emorragia varicosa, con sanguinamenti abbondanti.
  • Ipodermite (la pelle delle gambe s’indurisce e s’infiamma).
  • Embolia polmonare.

È bene quindi porre estrema attenzione e se vedete l’ingrossamento di alcune vene degli arti inferiori domandate immediatamente consiglio al vostro medico.

In ogni caso, si può prevenire l’insorgenza delle vene varicose con alcuni accorgimenti:

  • Camminare almeno un’ora al giorno.
  • Rimanere al proprio peso-forma.
  • Evitare le fonti di calore eccessive.
  • Cambiare postura, sgranchendo le gambe dalla posizione adottata solitamente.
  • Evitare scarpe troppo basse (come ballerine) o troppo alte (tacchi esagerati).
  • Indossare calze elastiche
  • Seguire una dieta ricca di vitamina C e fibre.

Cure naturali per le vene varicose:

La natura sa offrirci molti rimedi naturali per la maggior parte delle malattie e dei disturbi che possiamo contrarre lungo il tempo. Anche per quanto riguarda le vene varicose ci sono alcuni alleati naturali che potete provare, tra cui troviamo:

  • Centella asiatica: volgarmente conosciuta come “la tigre del prato”, la centella fa parte della famiglia delle Apiaceae e fa parte della tradizione medica indiana. Viene impiegata nei trattamenti che interessano vene, cellulite, crampi ed emorroidi.
  • Ginkgo biloba: unica specie ancora sopravvissuta della famiglia delle Ginkgoaceae, le foglie di Ginkgo sono utilizzate per migliorare la circolazione sanguigna, beneficiando al contempo la fragilità capillare e la presenza di varici.
  • Mirtillo: i frutti delle piante della famiglia delle Ericacee sono ricchi di sostanze che favoriscono la circolazione sanguigna, in particolare la fragilità capillare.
  • Meliloto: il Melilotus officinalis è una pianta dai fiori gialli e odorosi che riduce essenzialmente le infiammazioni, agendo soprattutto da regolatore del drenaggio linfatico.
  • Equiseto: l’equiseto (famiglia delle Equisetacee) è una pianta largamente usata non solo per scopi officinali, ma anche culinari e ornamentali. Dal punto di vista medico, l’equiseto possiede proprietà antiemorragiche, cicatrizzanti, diuretiche, emostatiche, astringenti (limita infatti la secrezione dei liquidi) e antitubercolari.